Per una vita sana, occorre una dieta a base di cibi di qualità. Gli alimenti benefici che possono apportare effetti positivi sulla nostra salute e sul nostro organismo sono molti. Uno di questi è sicuramente l’olio extravergine di oliva, che si differenzia da altri tipi di olio di oliva per modalità di produzione e caratteristiche biochimiche.
Un’altra caratteristica che lo differenzia da altri oli di oliva è il suo basso contenuto di acido oleico. Il livello di acidità coincide con la concentrazione di acidi grassi liberi, ed è uno dei parametri più importanti per la valutazione qualitativa dell’olio.
Per fregiarsi della denominazione di “extravergine di oliva” (Regolamento CEE n. 2568/91 e successivi aggiornamenti), il suo contenuto non deve superare lo 0,8%. Tuttavia, tra gli extra vergini di alta qualità, ci si attende che tale valore non debba superare lo 0,4%.

Principali caratteristiche dell’olio extra vergine di oliva
Oltre ad una bassa percentuale di acidità, ci sono altri parametri che differenziano l’olio extravergine di oliva da altri oli. Tali caratteristiche, contribuiscono a determinarne la caratura ed il livello qualitativo.
Basso numero di perossidi: i perossidi sono composti chimici che si generano nel momento in cui l’olio entra in contatto con l’ossigeno. Per legge, il numero di perossidi nell’olio extravergine di oliva non deve superare i 20 mEq. L’applicazione di corrette metodiche di trasformazione e di conservazione, evitano l’ossidazione degli acidi grassi e contribuiscono a mantenere contenuto il numero di perossidi.
Alto contenuto di polifenoli: i polifenoli sono molecole naturali, presenti in diversi alimenti e sono importanti per la salute. La loro percentuale più o meno alta, è indicativa della qualità di un prodotto. L’olio extravergine di oliva si distingue per l’importante contenuto di polifenoli (i principali sono l’idrossitirosolo, oleuropeina ed eleocantale). I polifenoli hanno diverse proprietà benefiche: antiossidante, antiallergica, antinfiammatoria e antibatterica.
Contenuto vitaminico: Oltre ai composti già citati, l’olio extravergine di oliva è anche ricco di tocoferoli e vitamine.
Caratteristiche organolettiche e sensoriali:
Oltre a parametri chimici che costituiscono le fondamenta del livello qualitativo di un olio d’oliva, vi sono degli aspetti sensoriali altrettanto importanti:
Fruttato: proprietà olfattiva che può essere più o meno intensa e ricordare i sentori e profumi tipici dell’oliva. Viene definito fruttato un olio ottenuto da frutti sani, freschi e colti nel momento giusto della loro maturazione. Queste caratteristiche definiscono lo stato di salute dell’oliva e, di conseguenza, caratterizzano la qualità dell’olio.
Amaro: la percezione di questo sapore è legata alla presenza di composti fenolici, importanti per determinare le qualità organolettiche e nutrizionali dell’olio ed il suo livello di conservazione. Spesso, la componente amara viene considerata negativa, ma in realtà è un pregio oltre che sinonimo di alta qualità.
Piccante: un’altra caratteristica che a volte genera perplessità tra i consumatori meno esperti, poiché viene erroneamente associata ad un’elevata acidità che però, non può essere rileva al palato, ma soltanto mediante specifiche analisi chimite. La sensazione di piccante è in realtà sinonimo di una massiccia presenza di polifenoli, ed è percio un ulteriore indicatore di qualità.
Effetti positivi sulla salute
L’olio extravergine di oliva è un prodotto assolutamente consigliabile. Sono numerose, infatti, le ragioni che lo rendono un alimento essenziale in una dieta sana. Non a caso, la dieta mediterranea ne fa uno dei suoi cibi cardine, e Paesi quali l’Italia e la Grecia, promotori e rappresentanti d’eccelleza di questa dieta, sono tra i Paesi al mondo con la maggiore aspettativa di vita ed il minore impatto di malattie cardiovascolari.
L’olio extravergine di oliva ha un effetto fluidificante a livello ematico ed è ottimo per mantenere sotto controllo la pressione artesiosa. Secondo ricerche svolte da alcuni esperti del St. Michael’s Hospital questo tipo di olio aumenta una proteina chiamata ApoA-IV, che ha lo scopo di regolare il flusso delle piastrine. Un’eccessiva aggregazione di queste cellule può portare a patologie come la trombosi o l’infarto.
Può apportare benefici a coloro che soffrono di diabete, aiutando a ridurre i picchi di glicemia dopo i pasti. Una scoperta fatta da Francesco Violi, del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche dell’Università La Sapienza di Roma.
Altri benefici dell’olio extra vergine:
Gli effetti benefici di quest’olio riguardano anche la salute dell’intestino, grazie alla sua alta digeribilità e alle sue proprietà mediamente lassative. Inoltre, è importante per tenere sotto controllo il colesterolo. Oltre agli organi interni, piò incidere anche sull’aspetto esteriore di una persona. Possiede infatti proprietà anti-crespo sui capelli, rendendoli più forti grazie alle sue componenti antiossidanti ed emollienti.
Degne di nota sono anche le sue proprietà anti-invecchiamento sulla pelle. Una caratteristica dovuta al fatto che l’olio extravergine di oliva è una fonte considerevole di Vitamina E, che protegge le nostre membrane cellulari dai processi di invecchiamento. Inoltre, avendo tra le sue componenti lo squalene, è efficace anche per combattere i tumori alla pelle.

