L’arte in tutte le sue forme si unisce con i sapori della Basilicata, in un evento che ormai da tanti anni anima le estati lucane. Si tratta di “Cantinando Wine&Art”: evento ospitato dal Parco Urbano delle Cantine di Barile. Un festival ricco di musica, cultura, tradizioni popolari ed enogastronomia di qualità, organizzato in un luogo di grande importanza storica situato nel Vulture-Melfese (zona nord-orientale della Basilicata).
Questo parco situato nella provincia di Potenza, infatti, è stato scavato nel tufo (particolare roccia magmatica) nel corso del XV secolo da parte delle popolazioni albanesi e grecoalbanesi che stavano fuggendo dall’invasione ottomana. Inoltre, nel 1964 è stato scelto da Pier Paolo Pasolini come luogo per girare quattro scene del film “il Vangelo secondo Matteo”. I momenti in questione sono: la natività, l’adorazione dei Magi, la fuga in Egitto e la Strage degli Innocenti. Un luogo ricco di storia dunque, per un evento che ormai fa parte del patrimonio culturale della zona.
Origine dell’evento
Il “Cantinando Wine&Art” è una manifestazione nata nel 2006 grazie alla Sisma, associazione culturale con sede nella provincia di Potenza. L’obiettivo di questa associazione era di risvegliare la sua terra, ricca di potenzialità non sempre sfruttate nel modo più giusto. Per questo ha pensato ad una manifestazione che potesse unire tutte le eccellenze del Vulture, sia sul piano enogastronomico che artistico.
Un progetto ambizioso e interessante, ma realizzabile solo attraverso l’unione con altri soggetti. Nel corso degli anni, infatti, oltre alla Sisma hanno contribuito all’organizzazione di questo evento la Torymus (altra associazione culturale), il Comune di Barile, la Pro Loco, l’UNPLI Basilicata, la Fondazione “Matera 2019 Capitale Europea della Cultura” e l’APT Basilicata.
Come si svolge il “Cantinando Wine&Art”
Fin dalla sua prima edizione andata in scena nel 2006 il “Cantinando Wine&Art” si è svolto nel mese di agosto, proponendo iniziative per due o tre giorni consecutivi. Un mix di arte ed enogastronomia di qualità, in cui un’eccellenza della zona spicca sulle altre. Si tratta dell’Aglianico del Vulture, tra i vini rossi più importanti d’Italia.
Innanzitutto, nei giorni dedicati alla manifestazione le cantine di Barile vengono parte al pubblico. Oltre ad essere illuminate per l’occasione, all’interno delle cantine è possibile per i visitatori assaggiare varie specialità del Vulture-Melfese e dell’intera Basilicata. L’Aglianico del Vulture è naturalmente il prodotto di spicco, ma è accompagnato da altri vini e cibi della zona. Inoltre, le cantine ospitano prodotti artistici e artigianali locali e sono anche luoghi interessanti da ammirare per la loro conformazione. Per apprezzare meglio questi prodotti di vario genere, i visitatori potranno contare sulla presenza di numerosi esperti che puntualmente intervengono per l’occasione.
Come già anticipato in precedenza, oltre alla componente enogastronomica è presente quella culturale. L’evento ha infatti sempre ospitato un festival di musica tradizionale, in cui si sono esibiti sia artisti italiani che stranieri. Inoltre, ogni anno ci sono numerose iniziative che riguardano le varie forme d’arte: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’artigianato. Il “Cantinando Wine&Art” è anche un’occasione per presentazioni di libri, spettacoli per bambini, convegni ed esibizioni di artisti di strada.
Un’opportunità di crescita per molti settori
Il “Cantinando Wine&Art” è dunque una splendida opportunità per tante persone. I visitatori possono trascorrere nel modo migliore una o più giornate estive, assaggiando le prelibatezze della zona e potendo soddisfare qualsiasi tipo di gusto artistico. Gli addetti ai lavori, dal canto loro, hanno un’occasione importante per mostrare le loro qualità di fronte ad un pubblico che spesso va al di là della popolazione lucana.
Oltre a chi partecipa direttamente, l’evento coinvolge anche dei soggetti esterni. In vista delle varie edizioni, vengono stipulate delle convenzioni tra gli organizzatori di “Cantinando” e strutture che possono in qualche modo aiutare l’evento e beneficiare del suo successo come ristoranti, alberghi e agriturismi. I partecipanti all’evento hanno quindi la possibilità di godere in modo più vantaggioso delle eccellenze della zona del Vulture.
Tra le località che negli anni si sono legate a questa kermesse ci sono Melfi, Lagopesole (due zone in cui si può respirare la storia di Federico II, duca di Svevia e re di Sicilia) e Venosa (luogo in cui è nato il poeta Orazio). Un’altra bellezza naturale di questa zona è rappresentata dai Laghi di Monticchio, presenti all’interno del cratere spento del Monte Vulture. Non va dimenticato Barile, comune in provincia di Cosenza interessante da visitare per il suo centro storico. Oltre che un evento dalle mille sfaccettature, “Cantinando” è quindi un’occasione per visitare la zona del Vulture e ammirarne le varie eccezionalità.
